Chitarre Elettriche

CHITARRE ELETTRICHE

Ecco le informazioni e i link verso i siti dei produttori da noi distribuiti in esclusiva per l’Italia….

Buona visita, ricordate che siamo a disposizione per informazioni !

La GRETSCH, che fu fondata nel 1883 da Friedrich Gretsch, stà entrando ora nel suo terzo secolo di storia continuando a produrre strumenti musicali di altissima qualità sotto la guida di Fred Gretsch, l’attuale presidente della Società, che rappresenta la 4a generazione della famiglia.

Egli ha dichiarato: ” l’Historic Series vuole essere un tributo ai miei antenati ed in particolare alle bellissime chitarre che crearono e costruirono a partire dagli anni ’20 e fino agli anni ’50”. Questi strumenti coniugano look e stile classico con le più moderne tecnologie che garantiscono prestazioni e suonabilità eccellenti.

I modelli SYNCHROMATIC 3900 e 3967 sono due chitarre arch-top con cassa di piccole dimensioni. Compatte e leggere, mantengono le caratteristiche timbriche da Jazz-Fusion degli strumenti arch-top con un suono morbido, profondo e caldo. Lunghezza scala 24,75″. Manico a 20 tasti. Profondità della cassa 3″. 1 pick up al manico. Controllo di volume e di tono.

Il modello 3110 SYNCHROMATIC fù presentato per la prima volta negli anni ’30 e divenne la prima scelta per i migliori chitarristi Jazz dell’epoca. Questa riedizione ha grande personalità ed appeal. La finitura è Tabacco Sunburst, le parti metalliche dorate, la lunghezza scala è 24,562″, la tastiera è in palissandro a 22 tasti, 2 pick up single coil Dynasonic, ognuno con controllo indipendente di tono e di volume. La profondità della cassa acustica è 3,5″.

I modelli THINLINE SYNCHROMATIC 3140 e 3141 sono due chitarre a cassa stretta: solo 1,75″ di profondità per strumenti di eccellente sonorità e grande fascino. La lunghezza scala è 24,562″. Tastiera in palissandro a 22 tasti.

I modelli STREAMLINER (3150 e 3156) furono introdotti per la prima volta dalla Gretsch nel 1951 e rimasero in produzione, particolarmente con la gamma “hollow body”, per tutti gli anni ’60: chitarre di grande fascino che anticiparono il grande successo delle Nashville e White Falcon che seguirono. La linea odierna mantiene altissimo lo standard qualitativo, in particolare rinnova il mito del “miracle neck”: sottile, scorrevole, stabilissimo. La scala è 24,562″. La tastiera a 22 tasti. La profondità della cassa è 2,62″ in tutti i modelli. I pick up sono 2 single coil Dynasonic con volumi indipendenti ed 1 controllo del tono.

La chitarra resofonica RESONATOR 3170 riproduce un modello che divenne popolare negli anni ’30. Il corpo è in acero con finitura tabacco sunburst. Anche il manico è in acero e la tastiera in palissandro a 19 tasti. La scala è 25,3″. Col suo timbro classico ed il volume potente è ideale per finger picking, per slide, ma anche per accompagnamento tradizionale.

La LAP STEEL GUITAR “JET MAINLINER” è uno strumento assolutamente unico nel suo genere, con un look stile anni ’40 ed un design che richiama il modello decorativo ‘Art Deco’ degli anni ’50. Crediamo abbia fascino irresistibile per tutti gli appassionati ed i collezionisti Gretsch e soprattutto suona divinamente, con una timbrica che può svariare dal blues, al country, al rockabilly senza mai smettere di stupire!

Le chitarre dal corpo in acciaio di JAMES TRUSSART sono pezzi veramente unici, progettati dall’artista franco-americano assecondando la sua inesauribile ispirazione, e quindi realizzati nei 2 laboratori che dirige a Los Angeles e a Parigi, dopo instancabili sperimentazioni e ricerche sui materiali, con cure maniacali per i particolari e con …un pizzico di magia!

E’ proprio inseguendo il fascino di questi straordinari strumenti che i piú noti artisti rock dei nostri giorni si sono messi in coda davanti all’Atelier di Trussart, decretandone un successo che tende a crescere vertiginosamente in tutto il mondo delle 6 corde.

Mai sentito parlare di un certo Eric Clapton? La sua James Trussart Steel Deville del 1990 è stata battuta all’asta da Christies (nell’ambito dell’iniziativa benefica dello stesso Clapton per raccogliere fondi per il Crossroads Centre di Antiguada) per ben 35 mila dollari: niente male, non vi sembra?

Originalissimi strumenti, le LINDERT hanno il corpo in MDF (Medium Density fibreboard) denominato TONYTE: è un semi-hollow composto da tre lastre sovrapposte a sandwich, incollate ed avvitate.

Il manico bolt-onh è assolutamente unico: per metà Round e per metà V-neck, offre più massa sul lato degli acuti. Solo provandolo ci si rende conto che consente maggior precisione e velocità d’esecuzione e che riduce sensibilmente l’affaticamento della mano, rispetto ad un manico tradizionale!

L’insolita paletta a forma di pollice alzato, permette a tutte le corde di essere perfettamente in verticale rispetto alla scanalatura del nut capotasto, con grande vantaggio per l’accordatura.

Tutti gli strumenti di Charles Lindert hanno il top intagliato che simula la griglia frontale delle vecchie radio a valvole. Un simbolo per ricordare il connubio tra classico e moderno, tra vintage ed high tech che stà alla base del grande successo mondiale di queste straordinarie chitarre!

L’ideatore delle FRET KING, da noi recentemente importate in Italia, non è altro che il ‘guru’ dei ponti tremolo: Trevor Wilkinson. E’ proprio lui che le ha concepite e che le realizza avendo rilevato e convertito a questo scopo il laboratorio di Patrick Eaggle a Birmingham, in Inghilterra.

L’idea di Trev è stata fin dall’inizio di costruire oggi, con la ricerca e la tecnologia sulla soglia del 2.000, chitarre e bassi da poter definire “vintage” per la qualità dei legni impiegati, per la cura nell’assemblaggio, per l’accuratezza nella verniciatura, per la timbrica dei pick-up, che producono un suono grosso e denso ma che diviene ruvido e tagliente a seconda delle combinazioni tra le bobine magnetiche.

Il risultato è una linea di strumenti di alta qualità, curati con meticolosità artigianale, molto affascinanti nell’aspetto, assolutamente irresistibili non appena si mette mano alla tastiera e si da modo alle note di fluire.

Ci si rende immediatamente conto che la FRET KING appartiene a quella classe di chitarre (poche in verità!) che suonano bene anche da spente!

I diversi modelli hanno linee rassicuranti, come le Corona (body Strat) o le Country Squire (body Tele thin-line) oppure neo-classiche come le Esprit (una Firebird con le spalle invertite) ed il basso Europa (che ricorda il Thunderbird), ma ci sono anche affascinanti repliche come la Yardbird (riproduce la mitica tele che Jeff Beck aveva modificato, adattandola al suo gusto , a colpi di fresatrice) ed assolutamente originali come la Elan dal gradevole double cut-away.

Il legno più spesso usato è il korina, sia per corpi che per manici, ma troviamo anche frassino, acero bird’s eye, mogano. I pick up e tutto il circuito elettrico sono originali, preparati uno per uno da Trevor perchè suonino come quelli degli anni ’50 e ’60, con qualcosa in più nell’attacco e nella dinamica e con molto in meno nell’Hum e nella rumorosità generale. Le meccaniche delle corde, i ponti sia fissi che vibrato, tutto l’hardware degli strumenti è perfetto, come ci si poteva aspettare dal mago indiscusso del settore negli ultimi 10 anni: Wilkinson!

Siamo in presenza del più geniale connubio VINTAGE/MODERN mai pensato su larga scala, e noi, innamorati di queste creature di Trevor Wilkinson, ci aspettiamo di sentir dire da qualche confuso chitarrista durante il prossimo guitar show: “…ho sentito una timbrica da brivido e credevo fosse una Fret King, invece era solo una vecchia Strato del ’53!

La PIGNOSE PGG 100 è la bellissima mini-chitarra elettrica, concepita da viaggio o da retro palco, con amplificatore incorporato. La timbrica e la saturazione impareggiabili del Pignose esaltano le prestazioni di questo piccolo grande strumento dalle caratteristiche professionali. E’ alimentata da una batteria da 9 volts, ha l’uscita per la cuffia e l’uscita per l’amplificatore esterno opzionale. Disponibile nei colori:

mogano sunburst, blu elettrico e rosso ciliegia!…

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