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Nada
e Massimo Zamboni (ex CCCP) si incontrano "per caso" come sostengono
loro stessi, prima sul disco di Massimo
"Sorella sconfitta" dove Nada è stata chiamata per cantare
Miccia prende fuoco, Su di giri e Ultimo volo, poi
sul palco, per idea e proposta di Nada.
Il progetto prende vita e forma nel 2004, viene chiamato "L'apertura"
come per indicare l'apertura di ognuno dei due artisti verso l'altro e
verso un nuovo orizzonte comune e si conclude nel luglio 2005.
L'Apertura viene portato in teatri e piazze di tutta Italia ed è
una
sorta di reading, dove si alternano canzoni e letture, tratte dai libri
"Le mie madri" di Nada ed "Emilia parabolica"
di Zamboni.
Su tutto domina la presenza scenica di Nada che ripropone brani tratti
da "Sorella sconfitta" (Ultimo volo, Miccia prende
fuoco, Da solo), gran parte di quelli del suo ultimo album
"Tutto l'amore che mi manca", compreso lo straordinario
monologo "Madre" e l'interpretazione di brani dei CCCP come
"Trafitto" e "And the radio plays".
I due artisti sono accompagnati in concerto dagli ex Ustmamò: Luca
Rossi (al basso) e Simone Filippi (alla batteria), che hanno anche curato
gli arrangiamenti.
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