1998
  Battiato non Battiato
     
  Venezia Istambul
   
 

Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
stessi palazzi addosso al mare
rossi tramonti che si perdono nel nulla

D'Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie
che scherzi gioca all'uomo la Natura

Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
e una cronaca alla radio dice che una punta attacca
verticalizzando l'area di rigore...
ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali
Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore
e nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
tanto che gli offrivano anche il corpo: fuochi di ferragosto
E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi e comunioni in sacrestia: Ave Maria

Un tempo si giocava con gli amici a carte e per le feste si indossavano cravatte per questioni estetiche e sociali le donne si sceglievano un marito per corrispondenza...
L'Etica è una vittima incosciente della Storia: ieri ho visto due (uomini) che si tenevano abbracciati in un cinemino di periferia... e penso a come cambia in fretta la Morale
Un tempo si uccidevano i cristiani e poi questi ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani: Ave Maria

E perché il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra
facciamo un po' di largo con un'altra guerra