IL GIORNALE / Cesare G. Romana
L'amore è anche paura. La voce come terragna, profonda, quasi mascolina, su una musica
che incalza tra fumi di kabarett e ritmo di bolero. Geniale.
Voto 7/8
LA STAMPA / Marinella Venegoni
Il ruggito di Nada tra le ninnenanne.
La regina della musica off italiana è sempre con coerenza fuori dal coro pop
Lavora sui toni più bassi della voce già così unica, porge una cantilena inquieta e romantica
che odora di certa scuola newyorkese e piacerebbe a Lou reed.
Voto 8
 
IL CORRIERE DELLA SERA / Mario Luzzato Fegis
Francesco stona assieme al papà Pooh. Silvestri furbo (ma piace). Brava Nada.
Poi c'è il coraggio di Nada che ha confermato con <<Luna in piena>> l'oceano di cultura jazz
che la separa dagli esordi di <<Ma che freddo fa>>.
Voto 9
 
L CORRIERE DELLA SERA / Mario Luzzato Fegis
Recensione "Luna in piena"